I punti salienti e le novità di ceramitec: la ceramica al centro dell’attenzione per le moderne applicazioni industriali

La ceramica è uno dei materiali chiave in molti settori industriali e sta acquisendo sempre più importanza con l’aumento delle esigenze tecnologiche. Dal 24 al 26 marzo 2026, ceramitec a Monaco di Baviera tornerà ad essere il punto d’incontro internazionale per fornitori, utilizzatori e decisori dell’industria, della ricerca e della tecnologia.
Forte partecipazione e format fieristico ulteriormente sviluppato
I segnali sono positivi, come spiega Maritta Lepp, direttrice di ceramitec: “Siamo molto soddisfatti del riscontro positivo e del numero costantemente elevato di iscrizioni. Pertanto, prevediamo che a ceramitec 2026 ci sarà almeno lo stesso numero di espositori del 2024”. Oltre 90 di loro partecipano per la prima volta. Questo sottolinea la posizione di ceramitec come fiera leader a livello internazionale per il settore.
È inoltre evidente che il format fieristico ulteriormente sviluppato, con la sua durata più breve e la frequenza più elevata, tiene conto delle mutevoli condizioni in numerosi settori, dove i cicli di innovazione stanno accelerando significativamente. “L’obiettivo è presentare gli sviluppi in modo conciso, attirando al contempo nuovi gruppi di espositori e visitatori”, sottolinea Lepp. “Il fatto che sia aziende affermate che numerosi nuovi espositori sostengano questo concetto conferma il nostro approccio e dimostra l’elevata rilevanza di ceramitec.”
Portata internazionale
Sono attese alla fiera del prossimo anno delegazioni provenienti da Iraq, Kurdistan, Serbia, Algeria, Tunisia, Nigeria, India, Arabia Saudita e Brasile. Questa ampia copertura geografica sottolinea l’importanza dell’evento come piattaforma centrale per lo scambio globale nel settore della ceramica.
Le fiere come vetrina per le applicazioni ceramiche
Oltre alla presenza internazionale, l’evento presenterà anteprime e mostre speciali, offrendo spunti unici sugli attuali sviluppi del settore. Per la prima volta, l’ingresso est ospiterà la mostra “Componenti ceramici: campioni nascosti nell’industria e nella vita quotidiana”. Esposizioni selezionate illustreranno le applicazioni dei componenti ceramici e spiegheranno perché sono considerati fattori invisibili ma indispensabili per le prestazioni sia nell’industria che nella vita quotidiana.
Un’altra novità è la mostra “Heavy Clay Experience” dell’associazione ECTS nel padiglione A4. Numerose aziende associate presenteranno le loro ultime innovazioni e i progressi tecnologici nel campo della ceramica pesante, offrendo approfondimenti su prodotti, processi produttivi e soluzioni future.
Fornitori leader, espositori di ritorno e nuovi espositori
La varietà dei temi esposti si riflette anche nella varietà delle aziende rappresentate: leader di mercato internazionali, espositori affermati che tornano a esporre e nuovi espositori presentano le loro soluzioni, tecnologie e innovazioni ceramiche, sottolineando così la forza innovativa e l’importanza del settore. Tra gli espositori figurano, ad esempio, Carborundum Universal Limited Industrial Ceramics Division (CUMI), Imerys, Zschimmer & Schwarz, Morgan Advanced Materials, Sibelco, Saint-Gobain, Maschinenfabrik Gustav Eirich, SACMI, Schunk Ingenieurkeramik, Steuler-KCH, Refratechnik, Equipceramic e Keramischer Ofenbau. Espositori di spicco che tornano a esporre come Carbolite Gero, Honeywell, Iwatani Corporation, Rieter Morando e XJET rafforzano ulteriormente il portfolio espositori. Sono presenti anche stand congiunti provenienti da Cina e Ungheria, nonché da Ceramic Applications, dal Pôle européen de la Céramique e, per la prima volta, dal DKG. Oltre all’Europa, l’aumento dei nuovi espositori proviene soprattutto da Giappone, Singapore, Stati Uniti e India.